Viaggiatori traversi
Binari dispersi su terreni lontani,
dove le risaie non ridono affatto
e i limoni rimangono sui rami;
prati fioriti con petali che reclamano affetto,
sussurrando melodici richiami
tra le vette acuminate degli altipiani;
viali che la mente percorre mentre si trastulla,
nel tempo in cui il pensiero si lega al ricordo
per fare l’amore nel talamo nostro.
Viaggiatori traversi, dispettosi viandanti a bordo
di penne che dispensano inchiostro
su itinerari di fantasiosa geografia.
Viaggiatori tra versi, poeti partiti via
per ritrovare adorate ispirazioni smarrite nel nulla.
