Viaggiatori traversi
Binari dispersi su terreni lontani,
dove le risaie non ridono affatto
e i limoni rimangono sui rami;
prati fioriti con petali che reclamano affetto,
sussurrando melodici richiami
tra le vette acuminate degli altipiani;
viali che la mente percorre mentre si trastulla,
nel tempo in cui il pensiero si lega al ricordo
per fare l’amore nel talamo nostro.
Viaggiatori traversi, dispettosi viandanti a bordo
di penne che dispensano inchiostro
su itinerari di fantasiosa geografia.
Viaggiatori tra versi, poeti partiti via
per ritrovare adorate ispirazioni smarrite nel nulla.
Gerardina Trovato
Non E' Un Film
È una storia vera
che non mi dà pace
dormo poco accendo la luce
e nel cuore risento la voce
nuvole di terra
piangono dal cielo
vecchi per la strada
buttati fra i sassi
vestiti di stracci
Tutto questo non è un film
tutto questo non è un film
Sangue sulle braccia
fango sulle mani
sangue di un bambino
così massacrato da grandi soldati
Tutto questo non è un film
tutto questo non è un film
Voglio una vita che vive
non voglio un sogno che brucia
non sono ghiaccio ma resto a guardare
perché ho paura
voglio una vita che vive
sanguina una stella
sul seno di una donna
mentre muore grida per terra
sui lividi spingono ancora
apri le tue mani
perché lei grida davvero
guarda meglio adesso attraverso quel video
Tutto questo non è un film
tutto questo non è un film
Voglio una vita che vive
perché ho paura
voglio una vita che vive
perché Dio ci può chiedere aiuto
se la morte ci insegna la vita
perché Dio non può farci cambiare
se un bambino ci insegna a morire
perché Dio ci può chiedere aiuto
se la morte ci insegna la vita
perché Dio non può farci cambiare
se un bambino ci insegna a morire
perché Dio ci può chiedere aiuto
se la morte ci insegna la vita
perché Dio non può farci cambiare
se un bambino ci insegna a morire
così.
Non per ritornare sui testi di Geradina Trovato, ma trovo siano di una spiritualità forte. Comunicano elementi psichici. Sono frasi infuocate che stimolano l'intelletto.

Tutto è una tragedia. Mondo crudele. Esistenza mortificante. Purtroppo, faccio parte di quella tipologia di persone che passano da un'estremità all'altra. O, meglio, non arrivo mai a toccare la piena felicità, ma il mio umore corre da un polo all'altro come un levriero velocissimo. E a volte sparo cavolate. Del tipo: tutto è una tragedia mondo crudele esistenza mortificante. Qualcuno mi ha detto che sono catastrofico e, quando sto coi miei, apro la valvola della disperazione. Ma poverini...Mi sa che non la voglio nè cotta nè cruda.
VALERIA (Lila Elsa)
Raggio di sole scalda il freddo di un mattino
Trafigge il buio intorno e arriva dentro me
Accende quei ricordi in cui ridiamo insieme
Come matte forse, senza mai un perché
Noi due amiche sempre inseparabili
Valeria è chiusa adesso non vuol più parlare
Di quella storia che la fa soffrire e poi
L'ombra di un sorriso che non può bastare
A nascondere le spine tra di voi
Di un amore che fa tanto male
Valeria credimi è solo un errore
Lui che non sa cosa vuol dire amare
Sei un passatempo o forse una pazzia
Confusa ingenua ti trascina via
La vita a volte non si fa capire
E rende cieca pure la ragione
Prometto ti vorrei proteggere
Tu che ami sempre senza regole
Valeria piange adesso non sa cosa fare
Se quella storia poi le ha calpestato il cuore
Incerta immobile non cerca una ragione
Dolce amica sempre inseparabile
Non fuggire prova a ripensare
Valeria scusami è solo un errore
Da quella sera non so più che fare
Se è stato un gioco o forse una bugia
Che ti ha ferito, è solo colpa mia
La vita a volte non si fa capire
E rende cieca pure la ragione
Prometto anch'io vorrei comprendere
Questo mio mondo senza regole
Oh no, oh no
Ti prego dai
Non fare morire
L'amicizia tra di noi
Valeria scusami è solo uno sbaglio
Per lui ho distrutto tutto nel tuo orgoglio
Potessi giuro non lo rifarei
io quella sera non cercavo lui
Valeria adesso basta di soffrire
Per una storia che non può cambiare
II cielo è sempre sopra gli occhi tuoi
É l'infinito dove volerai
Raggio di sole frutto di un mattino
Riscalda un attimo che accende il cuore
Si sciolgono i pensieri liberi
Su questa lettera che forse un giorno
Ti scriverò
Leggete questa bella canzone di Elsa Lila e se potete ascoltatela pure. La mia domanda di oggi è: quali sentimenti ci stanno nel posto del tradimento?
Proprio sette anni fa come oggi sostenni l'esame di Stato. Era un mattino caldo ed io ero il primo del gruppo. Ricordo che mi appoggiai ad una scrivania situata nell'androne, in attesa di sostenere l'ardua prova. In quel momento mi passò accanto la temibile insegnante di lettere, una degli esterni con la fama peggiore. Si fermò un istante, mi guardò dritto negli occhi e mi disse: <<Salve, da lei ci aspettiamo grandi cose...>> Quella frase mi spiazzò. Non avevo nemmeno 18 anni e i professori mi sembravano tutti dei despoti, pronti a seppellirti. Subito dopo l'esame, sentii dentro di me uno strano vigore. E non perchè intuivo che avrei preso cento su cento. L'8 luglio del 2000 sentii qualcuno bussare al mio cervello, un motore che mi suggeriva che tutto sarebbe cambiato...E così è stato. Molte cose sono andate male; altre discretamente bene. C'è solo una cosa che è rimasta flebilmente attaccata al vecchio me: la mia anima da sognatore. Inguaribile dreamer.
Esiste un libro che può cambiarti la vita? Nel mio romanzo (ne ho scritto uno, ma è nel posto del cassetto), uno dei personaggi tiene con sè un libro religioso che gli ha mutato l'esistenza. Attenzione, non per questo è migliore degli altri. Ha solo dato un senso alla sua esistenza. Io amo molto leggere e da adolescente (adesso sono un post-adolescente) mi coinvolse tantissimo Il ritratto di Dorian Gray. Mi piaceva la scrittura di Wilde, il suo essere legato alla bellezza, rivelatasi effimera ma sempre irresistibile. Qualche tempo fa, ho letto Il passato è una terra straniera di Gianrico Carofiglio ed ora sono alle prese con Ragionevoli dubbi, dello stesso autore. Ormai sono in quella fase in cui un libro non può più cambiarti la vita (a cambiarla ci ho già pensato io!), ma alcuni romanzi hanno sempre la forza di farti sognare, di donarti quiete o tempesta, di formarti o di straziarti. I miei libri preferiti si trovano nel posto della memoria. Sicuramente è una memoria che va affievolendosi, ma resisterà a lungo, ne sono certo!
Magnanimo disagio sul letto
Malata di sentimento
è colei che all’anagrafe risulta
registrata come anima,
magnanima.
E si costerna per l’assurda impotenza
che ha centrato ogni tormento,
in un violento nubifragio,
partito dal disagio.
Col rischio di impazzire per quella insistenza
che la catapulta
là dove l’alba accende ogni torpore,
sdraiata sul letto a fare l’amore.
Quante volte mi sono posto questa domanda: l'uomo sa amare? Potrei rispondere con un secco sì, oppure dire di no, oppure non pensarci. Ma è inutile fare lo gnorri. Noi uomini abbiamo ancora il desiderio di sapere se l'amore esiste. Soprattutto scoprire che cos'è. In cosa consiste. Di cosa è fatto? L'Amore è Dio? Io ho l'impressione che i più fingano di amarsi. Spero di sbagliarmi.
Avete presente una mongolfiera che vola verso l'alto? Quando vi salirò sopra, guarderò ogni cosa con cura e vi saprò dire come sembrano i cervelli da lassù. La mia testa vuole andare lontano e trovare una soluzione alle cose terrene. Senza mettere in conto che esistono tante soluzioni, non una sola. E' bella l'esperienza. E' una parola che può fare gola, che può fare paura, che può attrarre, che può abbattere. Aiuta a crescere. Non tutto si può prevedere in anticipo. Io voglio andare lontano, in un posto lontano...sia pure solo con la fantasia...